LE NOSTRE VENDEMMIE
2014 L’annata 2014 è stata caratterizzata da un livello di piogge eccezionale che ha creato notevolissimi problemi alle uve bianche ed a quelle rosse precoci. Un mese di settembre con molte giornate di sole ed una eccellente escursione termica ha comunque permesso di salvare la situazione delle uve ancora sulle piante e di mettere a riposo una qualità buona. La fase di appassimento, grazie anche agli interventi migliorativi sui fruttai, si è rivelata molto utile per ottenere una buona concentrazione delle uve senza perdere gli aromi freschi e l’acidità interessante che conteneva. La pigiatura è iniziata a metà dicembre con una fermentazione di circa 25 giorni e risultati qualitativi molto interessanti. L’affinamento in legno non sarà invasivo ma solo di completamento così da lasciare al vino le sue caratteristiche di frutto e di complessità.

2013 L’annata 2013 è stata caratterizzata da un’alternanza di piogge e sole che ha portato una buona positività in termini di mantenimento degli aromi, una buona acidità ma non una grande concentrazione. Durante la raccolta e la messa a riposo non sono mancate alcune giornate di pioggia che hanno richiesto una maggior selezione dei grappoli La fase di appassimento ha aiutato a ritrovare la concentrazione che inizialmente mancava e le uve si sono rivelate di buon tenore zuccherino senza perdere gli aromi e l’acidità interessanti che avevano. La pigiatura è iniziata tra fine dicembre ed inizio gennaio con una fermentazione di circa 30 giorni e risultati qualitativi buoni. L’affinamento in legno non vuole essere invasivo ma solo di completamento e vuole lasciare al vino le sue caratteristiche di frutto e contemporaneamente di complessità.

2012 La vendemmia 2012 ha avuto un inverno mite e poco piovoso a cui è seguite una estate molto calda e senza acqua. La vite era in stress idrico ma le piogge di fine agosto l’hanno riequilibrata permettendo una buona vendemmia. Durante la fase di appassimento le uve si sono rivelate ricche di zuccheri ma anche di grande eleganza e complessità. La pigiatura è iniziata a fine dicembre con risultati qualitativi molto buoni. L’affinamento in legno non ha voluto essere invasivo ma solo di completamento ed ha lasciato al vino le sue caratteristiche di frutto e contemporaneamente di complessità.

2011 L’annata 2011 ha avuto un inverno piovoso ed una estate calda con forte escursione termica notturna. La maturazione delle uve è stata eccellente e quelle messe a riposo avevano buccia spessa ottimale per l’appassimento. La fase di appassimento ha avuto un andamento climatico buono che ha permesso di ottenere dalle già eccellenti uve una buona concentrazione. La pigiatura dell’uva a riposo è iniziata a tra fine dicembre ed inizio gennaio e le fermentazioni si sono svolte con una durata media di circa 22/25 giorni. È seguito un affinamento in legno di completamento che ha lasciato al vino le sue caratteristiche di grande struttura, frutto e complessità.


2010 La vendemmia 2010 ha avuto un inverno freddo e piovoso, una primavera ed una estate fresche. A fine maturazione i notevoli sbalzi termici hanno permesso di avere una produzione di buona qualità. Le uve destinata al riposo erano sane e di buon tenore zuccherino. La fase di appassimento ha avuto un andamento climatico buono che ha permesso di ottenere una buona concentrazione. La pigiatura dell’uva a riposo è iniziata a fine dicembre e le fermentazioni si sono svolte con una durata media di circa 20/22 giorni. È seguito un affinamento in legno di completamento che ha lasciato al vino le sue caratteristiche di frutto e contemporaneamente di complessità.

2009 L’annata 2009 ha avuto un andamento climatico bizzarro: estremamente freddo nella prima parte ed estremamente caldo all’approssimarsi alla raccolta. Le uve messe a riposo, pur con una produzione in diminuzione rispetto all’usuale, sono risultate di ottima qualità con un grado zuccherino elevato. La fase di appassimento ha avuto un buon andamento climatico che ha permesso di ottenere una eccellente concentrazione. La pigiatura dell’uva a riposo è iniziata a fine dicembre e le fermentazioni si sono svolte con una durata media di circa 20/25 giorni. È seguito un affinamento in legno che ha lasciato al vino le sue caratteristiche di potenza e ricchezza, di frutto e contemporaneamente di complessità.

2008 La vendemmia 2008 ha rappresentato un punto di ritorno alla tradizione del territorio, dopo una serie di annate caratterizzate da eccessi di calore e maturazioni anticipate. Una primavera umida e piovosa seguita da un’estate non eccessivamente calda e da un settembre bello ed asciutto hanno permesso di raccogliere uva perfetta per l’appassimento. Durante la fase di appassimento le uve si sono rivelate ricche di zuccheri ma anche di grande eleganza e complessità. La pigiatura è iniziata a gennaio e le fermentazioni si sono svolte con una durata media vicina ai 30 giorni. È seguito un affinamento in legno che non ha voluto essere invasivo ma solo di completamento ed ha lasciato al vino le sue caratteristiche di frutto e contemporaneamente di complessità.

2004 La vendemmia 2004 ha avuto una primavera ricca di piogge ed una estate positiva e calda, senza eccessi. La buona escursione termica e la mancanza di piogge durante il mese di settembre hanno permesso di raccogliere uve perfette per l’appassimento. Durante la fase di appassimento, per tutto il periodo della messa a riposo, ci sono state giornate secche e ventilate che hanno permesso una buona concentrazione e le uve si sono rivelate ricche di zuccheri ma anche di grande eleganza e complessità, con una buona acidità. La pigiatura è iniziata a febbraio e le fermentazioni si sono svolte con una durata media vicina ai 30 giorni. È seguito un affinamento in legno che non ha voluto essere invasivo ma solo di completamento ed ha lasciato al vino le sue caratteristiche di frutto e contemporaneamente di complessità.