LA SPONDA VERONESE DEL LAGO DI GARDA
Un entroterra dominato da colline coperte da vigneti e ulivi, attraversate da strade panoramiche che conducono fino al Monte Baldo, nel quale tranquilli agriturismi si alternano a magnifiche ville, pieve romaniche a caratteristici borghi, in un paesaggio sempre vario e sempre rilassante: ecco la sponda veronese del Lago di Garda, nota anche come Riviera degli Ulivi. Il più grande lago d’Italia, cerniera tra le regioni Veneto, Lombardia e Trentino, presenta nella sua sponda orientale moltissimi spunti paesaggistici di intensa bellezza (come Punta San Vigilio, o la stessa Rocca del Garda), ma anche luoghi storici (come la Torre di S.Martino, che si erge sul luogo di una famosa battaglia risorgimentale), castelli (come quello di Lazise), chiese e santuari (come quello della Madonna del Frassino, a Peschiera), fortificazioni d’epoca austriaca (come Forte Ardietti) e ovviamente accoglienti e luminosi paesi. Da questo luoghi passano ogni anno più di 10 milioni di visitatori, attratti non solo dall’ambiente e dal clima o dalla possibilità di praticare sport, ma anche da un ricco paniere di prodotti tradizionali - olio d’oliva e vini tra tutti - che nascono dalla miriade di aziende agricole e cantine di cui l’area del lago di Garda è costellato.
In un angolo di questo territorio, tra i molti paesi che s’incontrano e che valgono una visita non può mancare Valeggio sul Mincio; è una delle cittadine più belle d’Italia con il suo suggestivo borgo medievale, il castello con il maestoso ponte visconteo e soprattutto lo spettacolare Parco Giardino Sigurtà, un grandissimo parco naturalistico che vanta, tra le altre cose, la fioritura di tulipani più importante e ricca dell’Europa meridionale, con oltre 1 milione di esemplari.
In quest’ambiente così vario e vivace, in località Ca’ Brusà, ad un’altezza di circa 300 m /slm si stendono i vigneti di Pinot Grigio della nostra Tenuta di Oliosi.
Le viti sono coltivate con una fittezza d’impianto di 5.600 piante viti per ettaro; il suolo si compone di uno strato ghiaioso ricoperto d’humus, che permette un buon drenaggio dell’acqua e al tempo stesso assicura tutti gli elementi e i sali minerali necessari ad una buona maturazione.
Una conduzione agronomica moderna, attenta alle caratteristiche di questo vitigno così famoso e apprezzato nel mondo ma anche così delicato ed esigente, ci permettono di ottenere uve dalle quali nasce il nostro vino Pinot Grigio, che si distingue per finezza di profumi fruttati con sfumature di mineralità.